UN LUOGO ANTICO TRA CIBO E SPEZIE
Nel cuore di Sellano, luogo di erbe e purissime sorgenti, troverete La Bottega dello Speziale, uno spazio dove tradizione e autenticità si fondono. Qui potrete immergervi in un'atmosfera d'altri tempi, scoprendo un'accurata selezione
di prodotti tipici del territorio. Le bruschette e i taglieri, con salumi e formaggi locali, sapranno deliziarvi con sapori genuini, mentre la zuppa a base di erbe spontanee e legumi vi farà riscoprire la ricchezza della cucina locale, insieme a pietanze “al coccio” e l’immancabile Fojata sellanese, da non perdere.
Il locale è ben fornito di vini, birre artigianali, l’olio EVO, miele e tanti altri prodotti da acquistare.
Il locale è un omaggio all'antica arte degli speziali, da cui prende il nome, dove le erbe spontanee del luogo sono le protagoniste indiscusse (leggi tutto sotto).
Troverete inoltre un'ampia scelta di tisane, cosmetici naturali e altri prodotti a base di erbe, pensati per il vostro benessere e la cura del corpo. Un'iniziativa speciale della bottega è la promozione dell'acqua, risorsa preziosa di Sellano. L'acqua è gratuita per tutti, per valorizzare le sorgenti locali. Potrete acquistare una delle belle borracce disponibili per riempirla e portarla con voi, un gesto semplice ma significativo per la sostenibilità.
Pensate solo che parlando di acqua buona e pura, la rinomata fonte "Acqua Tullia", conosciuta ed apprezzata su tutte le tavole del centro italia è qui a Sellano!
| GIORNI E ORARI | APERTURA |
| Aprile | Sabati, Domeniche e giorni festivi dalle 11 alle 17 |
| Lunedì di Pasquetta | Aperto dalle 11 alle 17 |
| Maggio | Sabati e Domeniche dalle 11 alle 17 |
| Giugno | Da Martedì a Domenica dalle 11 alle 22 |
Lo Speziale, etimologia del termine
Lo speziale nell'antichità e nel Medioevo era l'antenato del farmacista moderno, un esperto maestro preparatore di medicamenti. Gestiva la "spezieria" (bottega-laboratorio), dove creava rimedi partendo da erbe, minerali e sostanze animali, spesso affiancando medici, droghieri e persino speziali di spezie.
Era un chimico-farmacista che macinava, distillava, cuoceva e conservava ingredienti per creare sciroppi, unguenti, pillole ed elettuari.
La Spezieria: La sua bottega non vendeva solo medicine, ma anche spezie, profumi, essenze, colori per artisti, cere, inchiostri e dolciumi.
Formazione e Società: Professionista stimato, spesso inserito in corporazioni (talvolta unite a quella dei Medici). Richiedeva una formazione tecnica precisa e il superamento di un esame.
Evoluzione: La figura si distingue dai "rizotomi" (erboristi) romani, si consolida nel Medioevo e si evolve nel Rinascimento con l'uso dei primi Ricettari.
A partire dal XVIII-XIX secolo, lo speziale ha lasciato spazio alla figura moderna del farmacista, con una formazione più chimica e farmaceutica.